Che cos'è il Softair?

Il softair è una pratica ludico-sportiva nata in Giappone negli anni ottanta e rapidamente diffusasi in tutta Europa (Italia, Inghilterra, Francia, Svizzera, Spagna e Repubblica Ceca). Nel softair si organizzano sfide tra diverse squadre o fazioni che si contendono uno o più obiettivi, nelle quali vengono utilizzati delle repliche somiglianti ad armi realmente esistenti ad aria compressa azionati elettricamente chiamate ASG (airsoft gun).
Le ASG proiettano pallini di 6mm di diametro con una potenza, per legge, non superiore a 1 Joule e sono classificate come "non adatte a recare offesa alla persona"e quindi totalmente innocue, anche se obbligatoriamente per gli occhi vengono utilizzate protezioni di policarbonato o maschere a rete.
L'eliminazione avviene per contatto del pallino sul corpo ed a differenza del Paintball il pallino non lascia alcuna traccia e dunque vale l'autodichiarazione. I pallini o BB sono costruiti con materiale inerte o biodegradabile e quindi del tutto compatibili con l'attività in aree protette. C'è categorico divieto di contatto fisico, ciò rende il softair uno tra gli sport di squadra in assoluto meno violenti. Nel corso degli anni il softair si è evoluto e si sono moltiplicate le varianti atte ad innalzare il livello tecnico del gioco. Ad oggi è possibile giocare il Softair in modi anche molto diversi tra loro, garantendo e permettendo un divertimento “su misura” ad ogni partecipante, dalla partita a “capture the flag della durata di poche decine di minuti, fino alle gare MilSim della durata di molte ore (da 12 fino a 36 e più) durante le quali si pianifica, si esegue e si analizza la "missione".
Le "missioni" simulano una operazione speciale e possono prevedere il recupero di un pilota, il recupero di preziose informazioni, l'apertura di una pista, la ricerca di basi nemiche nascoste etc.. In questo tipo di manifestazioni si fa largo uso di equipaggiamenti particolari o avanzati, come GPS, visori notturni, actioncamera, torce, zaini, tende da trekking, etc.. Per gestire gare e manifestazioni sempre più complesse, sono nati negli anni numerosi club su tutto il territorio, organizzati in coordinamenti e federazioni a carattere regionale e\o nazionale, tra i quali la nascita nel 2010 dell’Associazione Verona Unita allo scopo di rappresentare e favorire la collaborazione tra le squadre veronesi.